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SERVIZIO TUTELA MINORI

Il Servizio tutela minori si è costituito nel 2006 a seguito della delega alla Gestione Associata della Comunità Montana della Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera (da parte dei 32 Comuni del Distretto di Bellano) delle funzioni e delle prestazioni psico-socio-assistenziali rientranti negli articoli 80-81-82 della L.R. 1/86 in materia di Tutela dei Minori.

REPORT SERVIZIO TUTELA MINORI 2015

AREA MINORI E GIOVANI >>>

Servizi in ambito scolastico e sociale.

SERVIZIO SOCIALE DI BASE >>>

Supporto alla persona, alla famiglia e ai gruppi.

ASSE ADULTI DISTRETTUALE E PROVINCIALE >>>

Difficoltà economiche e precarietà abitativa con rischio di esclusione sociale.

La Gestione Associata è stata riconfermata – nelle Linee Regionali 2016 per la promozione dei diritti e delle azioni di tutela dei minori e della loro famiglia – la forma più idonea a garantire efficacia ed efficienza delle unità di offerta sociali di competenza dei Comuni. Tale gestione unitaria e associata, infatti, permette di superare la frammentazione dei servizi e degli interventi sul territorio.

Il Servizio tutela minori è composto da un coordinatore d’Area, 3 psicologhe e da 3 assistenti sociali.

L’accesso dell’utenza non avviene in maniera diretta e spontanea, ma solo in base ad uno specifico mandato da parte del Tribunale per i Minorenni e/o del Tribunale Ordinario.

IL COORDINATORE

Il coordinatore si occupa del coordinamento dei servizi, interventi e progetti per l’area minori, in collaborazione con la Responsabile della Comunità Montana. Per ovviare il più possibile alla frammentazione e settorializzazione dei Servizi, mantenere e valorizzare la rete dei servizi coinvolti e volendo intendere la funzione di “tutela dei minori” come compito comunitario nel rispetto delle diverse competenze professionali, il Servizio Tutela minori, attraverso la figura del coordinatore, si raccorda con:

·         Servizio Sociale di Base,
·         Servizi specialistici del territorio  (Gruppo Interistituzionale, Equipe multidisciplinare abuso e maltrattamento)
·         Tavolo Penale Minorile
·         Coordinamento delle tutele dei 3 ambiti distrettuali
·         Il servizio affidi provinciale

L’EQUIPE

L’Equipe Tutela Minori svolge su mandato dell’AG le indagini psicosociali, predispone interventi di supporto, sostegno e controllo sul minore e sulla sua famiglia d’origine in collaborazione con le risorse del territorio e i servizi specialistici.

Per valutare la situazione dei minori, elaborare, verificare e gestire i progetti individualizzati attivati, l’equipe tutela utilizza gli strumenti tecnici della professione (colloqui, incontri, visite domiciliari, ecc.). Predispone relazioni di aggiornamento per l’Autorità Giudiziaria e vigila sulla situazione dei minori in affidamento familiare, sui minori collocati in comunità e sugli interventi educativi domiciliari. Deve garantire un approccio il più possibile integrato, che pur in presenza di situazioni familiari gravi o multi problematiche, sia diretto a valorizzare il più possibile le risorse, anche residuali, delle famiglie nell’individuare possibili soluzioni.

E’ evidente che privilegiare un paradigma relazionale, anziché quello del controllo sociale, richiede un maggior dispendio di energia, una preparazione sempre più orientata alla mediazione, una disponibilità alla messa in discussione e ridefinizione periodica del progetto. Ciò comporta uno stretto lavoro di rete con i servizi specialistici implicati, con gli educatori, con il servizio affidi, con le istituzioni scolastiche, i servizi sociali di base e le diverse A.G. competenti.

La prassi che si va consolidando implica la stesura di un progetto quadro, che sarà estesa ad ogni situazione in carico all’equipe tutela e non solo ai minori collocati in comunità, in cui gli operatori di tutela forniscono sia un quadro di partenza della situazione, completo delle funzioni/ruoli dei servizi specialistici e non del territorio, la definizione dei diversi step in termini temporali e di obiettivi, l’evoluzione della situazione attraverso le verifiche.  Anche la “semplice” attivazione di un intervento educativo domiciliare o incontri protetti, dovrà essere declinati attraverso un preciso progetto educativo con il coinvolgimento stretto e continuo della famiglia nella definizione, negoziazione e condivisione del senso dell’intervento anche in presenza dei limiti nella responsabilità genitoriali e ridefinendone periodicamente obiettivi e tempistiche in modo da promuoverne la partecipazione (come precisamente indicato anche nelle linee guida regionali 2016).

I REFERENTI DEL SERVIZIO TUTELA MINORI

COORDINATRICE: dr.ssa BERTAGGIA

EQUIPE LAGO: psicologa dr.ssa GANDOLFI – ass.soc dr.ssa LOCATELLI

EQUIPE VALLE: psicologa dr.ssa TAGLIAFERRI – ass.soc. dr.ssa FINA

EQUIPE MANDELLO: psicologa dr.ssa GANDOLFI – ass.soc. dr.ssa PIROZZI

EQUIPE TUTELA: psicologa dr.ssa DONADONI – ass. soc. dr.ssa FINA

Nella sezione ORGANICO sono disponibili informazioni
e curriculum vitae del personale addetto al servizio:

ORGANICO

Nella sezione ORARI E CONTATTI sono indicate le modalità
di contatto del personale addetto al servizio:

ORARI E CONTATTI